Il filtraggio dell’acqua è la componente indispensabile per il corretto funzionamento dell’acquario, e la pompa è l’organo principale per far funzionare il filtro stesso. 

Nella finestra acquari del sito abbiamo già accennato alla pompa per acquario  sempre presente nell’impianto stesso; spieghiamo ora nel dettaglio il funzionamento e le due categorie principali.

A cosa serve la pompa nell’ acquario?

Questo oggetto è paragonabile al nostro cuore: garantisce cioè la circolazione dell’acqua all’interno del acquario e con essa le altre funzioni quali il filtraggio, la distribuzione omogenea di liquidi quali condizionatori e integratori e lo scambio di gas fra acqua e aria.

La pompa per acquario viene distinta in due categorie: pompe di ricircolo e pompe di mandata.

Entrambe operano il ritorno dell’acqua dal filtro all’acquario, quella di ricircolo è montata nel filtro biologico interno all’acquario, quando esso è presente, mentre quella di mandata è montata nella sump o nel percolatore posti nel mobile sotto la vasca, quando sono a corredo del Vostro impianto.

Pompe di mandata

Le pompe di mandata svolgono la funzione di far circolare l’acqua dalla sump o dal percolatore all’acquario.

Esistono pompe di mandata ad immersione e a secco. Quelle ad immersione vengono installate direttamente all’interno della sump o del percolatore mentre quelle  a secco, invece, sono installate al di fuori e collegate con un raccordo in plastica ; con l’uso delle seconde si risparmia spazio in caso che la sump o il percolatore siano di ridotte dimensioni. Questo tipo di pompa si usa in acquari marini e/o di grosse dimensioni. 

Pompe di ricircolo

Le pompe di ricircolo sono posizionate nel filtro biologico posto all’interno dell’acquario; sono di dimensioni e prestazioni ridotte e solitamente usate in un acquario di acqua dolce. 

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Tipi di pompe per acquario 

Pompa centrifuga

Tipo di pompa dotata di una camera interna che ospita la girante dove l’acqua , entrando,  verrà risucchiata dalla girante stessa e spinta in circolo. La maggior parte delle pompe per acquario sono centrifughe. Tutte le pompe vanno estratte periodicamente dal liquido di dove sono immerse e pulite dalle eventuali scorie presenti; in particolar modo le pompe centrifughe devono sempre avere la camera pulita poiché eventuali scorie bloccheranno la girante facendo bruciare la pompa stessa.  


Pompa auto adescante

Tipo di pompa in grado di risucchiare l’acqua anche quando questa non è presente all’interno ed iniziare a funzionare quando viene collegata semplicemente alla presa elettrica . Tutte le pompe volumetriche lo sono, mentre è più difficile che lo siano quelle centrifughe. Le pompe  per acquario sono , nella maggior parte dei casi, centrifughe.


Pompa auto spurgante

Tipo di pompa che, pur non essendo auto adescante ma solo centrifuga , è in grado di continuare a funzionare anche se l’acqua è miscelata con bollicine d’aria in quantità anche notevole senza per questo fermarsi ed interrompere il ricircolo e,  di conseguenza, girare a vuoto rischiando di surriscaldarsi e bruciarsi. Quasi tutte le pompe centrifughe per acquario possono essere auto spurganti. Sembra una sciocchezza ma una pompa che non sia auto spurgante è un grosso problema poiché l’aria ne’ interromperà il funzionamento bloccando così il filtraggio e, con il passare delle ore, compromettere la fauna dell’acquario portandola anche alla morte.

ATTENZIONE: la pompa scoprendosi dall’acqua si danneggerà fino a bruciarsi.


Perchè si manifesta la presenza dell’aria nel corpo della pompa?

Questo inconveniente si presenta a causa della possibile scarsa manutenzione del filtro dell’acquario e della mancata sostituzione dei materiali filtranti impregnati ed intasati, con il passare del tempo, dai rifiuti raccolti nell’acquario dal filtro biologico, dalla sump o dal filtro percolatore. Questi rifiuti rallentano il ricircolo e la “performance” del filtro stesso; la conseguenza è che il livello dell’acqua nel vano della pompa del filtro diminuirà gradualmente fino a scoprire la pompa stessa che inizialmente era completamente immersa nell’ acqua; a questo punto l’aria si miscelerà all’acqua e la pompa “pescherà” sempre di più bollicine d’aria e meno acqua fino ad interrompere il flusso e la filtrazione se nel frattempo non saremo intervenuti a pulire il filtro! Pertanto leggere sempre con attenzione le modalità d’uso riportate sulle scatole dei filtri e dei materiali filtranti seguendo sempre le tempistiche di sostituzione consigliate ed, in ogni modo, intervenire immediatamente quando vedrete le prime bollicine comparire nell’acquario all’uscita dell’acqua dal filtro.  


Pompa autoprotetta

Tipo di pompa in grado, attraverso un meccanismo elettrico o meccanico, di accorgersi se ci sia o meno del fluido da spingere e quindi fermarsi in tempo prima di essere danneggiata o addirittura bruciarsi . Questo tipo è comune in campo industriale ed edilizio ma quasi sconosciuto in acquariofilia. Peccato perché, specie per le pompe esterne per acquario questa protezione sarebbe assai importante.


Le prestazioni della pompa

Prevalenza

È la misura che indica, in metri, la capacità della pompa di spingere l’acqua verso l’alto. Il liquido, a seconda della prevalenza e della potenza della pompa, può essere spinto a qualsiasi altezza ma, in genere, le pompe per acquari hanno prevalenze che vanno fino a 4 o 5 metri circa per quelle di tipo a mandata, e un metro per le pompe di ricircolo.


Portata

La portata è il numero litri che ogni ora la pompa per acquario è in grado di spostare; si misura quindi in litri per ogni ora di funzionamento. La portata ha un senso , quando riportata sulla etichetta, solo se si indica anche a quale massima prevalenza lavora la pompa . Spesso le portate delle pompe ad immersione per acquari vengono dichiarate con prevalenza zero o quasi; ciò non ha nessun significato, in quanto la portata diminuisce on l’aumentare della prevalenza di esercizio. Il tubo di collegamento può essere lungo una decina di centimetri per le pompe da filtro biologico fino a un paio di metri per quelle di mandata. Sulla etichetta sono riportate la portata e la prevalenza . 

ATTENZIONE: la portata è sempre indicata con prevalenza = a 0.

Per esempio : una pompa da 800 litri per ora di portata e con una prevalenza dichiarata da 1,2 metri, immersa nel filtro biologico con un tubo da 10 centimetri spostera’ circa 600/700 litri ogni ora a causa della immersione e dell’attrito nel tubo.

Pertanto la pompa quanto potente deve essere ?

Per il filtro biologico la portata deve essere 1,5 / 2 volte il volume dell’acquario in caso che parliamo di acqua dolce; per l’acqua di mare almeno 3 o 4 volte il volume per ogni ora di funzionamento.

Per le pompe di mandata, poste nella sump o nel filtro percolatore , che solitamente sono usate in grandi acquari e spesso marini, con 1,5 metri di prevalenza devono ancora poter smuovere una quantita’ di acqua pari a 3 o 4 volte il volume dell’acquario ogni ora di funzionamento. Pertanto una pompa da 5000 litri per ora di portata con una prevalenza di 3 metri dichiarati sulla etichetta, sposterà 2500 litri di acqua ogni ora se posta a 1,5 metri sotto il bordo superiore dell’acquario.